domenica 22 dicembre 2019

Coppa Italia Pallanuoto Femminile: Lifebrain SIS Roma porta a casa il terzo posto

Dopo una combattutissima finale contro NC Kelly Milano chiusa all’ultimo tempo con un punteggio finale di 14-12!

Le giallorosse sono arrivate in Finale dopo la partita contro l’Ekipe Orizzonte che è stata da cardio palma fino all’ultimo gol!Una partita, quella della semifinale, sempre in equilibrio tra le due squadre e stretta nel punteggio! Le capitoline capitanate da Domitilla Picozzi ci hanno provato fino alla fine ed è proprio la Picozzi, in calottina numero 7, che nell’ultimo tempo regolamentare, a pochi secondi dalla fine, mette a segno il gol del 6-6 che permette alla Lifebrain SIS Roma di giocarsela ai rigori! Partita dove le nostre ragazze erano state avanti per tre volte (1-0, 4-3 e 5-4 rispetto alle avversarie sul 2-1 e 6-5).


“Mi piace lo spirito di sacrificio delle ragazze e la compattezza che abbiamo avuto in difesa in particolare durante la partita contro l’Ekipe Orizzonte.” – ha dichiarato il Coach Marco Capanna che prosegue in merito alla Semifinale contro l’Orizzonte: “è stata una partita di altissimo livello soprattutto difensivo con altissima intensità di gioco. Abbiamo pagato qualche lettura offensiva sbagliata ma sicuramente ci manca il coraggio in alcuni finali di giocata. I rigori che sono andati ad oltranza non hanno pagato il sacrificio che abbiamo fatto in partita.”

La Lifebrain SIS Roma chiude l’esperienza Coppa Italia con un terzo posto ma una certezza assoluta: questa squadra ha raggiunto i livelli più alti della pallanuoto in Italia e non era per nulla scontato avendo patito, nell’ultimo periodo, alcune sconfitte e considerando che Fournier Shae Chantal, giocatrice fondamentale nello scacchiere di Coach Capanna, quest’anno è rientrata in Canada a causa dell’anno Olimpico.

Infatti Marco Capanna commenta in questo modo la partita di oggi con il Kally Milano ed il weekend di Coppa Italia: “Non mi serviva un’altra conferma e ne avrei fatto a meno in questa finale ma abbiamo dimostrato, ancora una volta, che possiamo giocarcela alla pari con tutti: anche con Orizzonte plurititolato nel suo momento positivo! Sono chiare, almeno a me e alle ragazze certe cose migliorabili e da sviluppare fra cui spicca il coraggio vero, forte e consapevole in certi momenti di lettura e di incisività. 

lunedì 2 dicembre 2019

RECORD DI PRESENZE E GARE DA SBALLO NELLA PRIMA STAGIONALE

Ai nastri di partenza la stagione 2020 del circuito regionale del nuoto dell’ASI, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, che nella piscina della Romanina Sporting Center di Roma, domenica 1 dicembre scorso, ha visto il record assoluto di presenze ed una struttura organizzativa ancora una volta all’altezza delle aspettative. Ospite graditissimo della manifestazione anche il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, che ha voluto assistere dal piano vasca, presenziando alle premiazioni del settore giovanissimi, i più giovani iscritti alla manifestazione e future speranze non solo del circuito ASI.

Sono in veste di accompagnatore-genitore oggi, ma sono davvero contento di poter assistere a questa gara di nuoto e constatare quanto ASI abbia dato vita ad una manifestazione organizzata alla perfezione, in un centro sportivo di eccellenza. E’ importante far conoscere questa realtà perchè si parla spesso di carenza di strutture in questa parte di Roma, senza conoscere esattamente contesti come questi. Luoghi che possono attirare tanti ragazzi, toglierli dalla strada e indirizzarli verso stili di vita sani. Lo sport di base è infatti vita, va comunicato di più e aiutato”. Queste le parole di commento della manifestazione di Ferrero.

Sul gradino più alto del podio nella gara di qualificazione a dorso sono saliti giorgia Galdi, Alice Gruosso, Mattia Picuccio e Alessio Spagnuolo,  della New Line Pomezia SSD,  Lavinia Noce Montoni, della Sport e Fitness SSD Ripi, Virginia Chiovenda, Alessandro Sterpetti, Adele Sacco e Lucilla Moraldi, della Romanina Sporting Center, Claudia Di Lernia, Matteo Santoprete, Christian Picone e Chiara Magi,  della Sis Roma gruppo Amendola Ostia Lido, Massimo Porfidia e Edoardo Vendetti,

martedì 29 ottobre 2019

Stefano Petranca (ASI Atletica Roma) secondo ai campionati Italiani Paralimpici

Stefano Petranca, accompagnato dall'atleta-guida Antonio Candido, ha conquistato il secondo posto ai Campionati Italiani Paralimpici di corsa su strada di km 10, che si sono svolti ad Ancona domenica 27 ottobre scorso.

Petranca è un corridore non vedente che gareggia nelle fila dell’ASI Atletica Roma, società che ha recentemente ampliato i suoi orizzonti inserendo una categoria dedicata agli atleti paralimpici. E l'esordio è stato proprio nella gara di Ancona.

"Consumo molta perchè i miei piedi sono i miei occhi, come se avessi dei fuochi ardenti a terra. Devo stare sempre attentissimo, mi concentro sull'appoggio del piede. Ho fatto anche gare di trail in montagna e non sono mai caduto, a differenza di altri che ci vedevano perfettamente. In questa situazione la mia famiglia e la corsa mi aiutano tantissimo".

lunedì 28 ottobre 2019

Terza edizione del Tor Tre Teste Cross Country Decathlon

Una splendida domenica di fine ottobre ha caratterizzato la terza edizione del Tor Tre Teste Cross Country Decathlon. Diverse le novità rispetto alle prime due edizioni a partire dalla collaborazione con Decathlon, con ASI e con la ASD Urbe Runners.

Il percorso, un anello di 2 Km (da ripetere per tre volte) sviluppato intorno al monumento archeologico dell’Acquedotto Alessandrino, ha cercato di esaltare le caratteristiche tipiche di un cross country privilegiano i tratti in erba, i cambi di direzione marcati e i saliscendi.

Alla manifestazione sportiva hanno preso parte 106 atleti di 22 società provenienti da tutta la Regione.

domenica 20 ottobre 2019

FREEDOM AMANIEL E ELISABETTA BELTRAME TRIONFANO NELLA 21^ ROMA URBS MUNDI

3984 atleti al via della 15 km organizzata dal GSBR

E’ stata una grande festa per i 3984 atleti che di buona mattina si sono presentati ai nastri di partenza della 21^ edizione della Roma Urbs Mundi della quale ASI è stato partner. La manifestazione ha colorato oggi, come ogni anno le vie del centro storico della Capitale. I runners, che hanno demolito ogni record precedente di partecipazione, hanno dato vita sullo stesso percorso alla gara competitiva, alla non competitiva, alla prova a staffetta che quest’anno ha fatto il suo esordio alla Urbs Mundi, e alla camminata sportiva alla quale hanno aderito centinaia di fitwalkers. Una giornata di grande sport che ha riscosso unanimi consensi da parte di chi ha partecipato e per il folto pubblico che ha accompagnato nelle strade le fatiche dei protagonisti all’ombra dei monumenti storici della Città Eterna. Quest’anno fra i partner della Roma Urbs Mundi anche Asi che ha contribuito a portare sul percorso un considerevole numero di fitwalkers.

GARA MASCHILE-
Particolarmente performante la gara maschile che ha visto l’eritreo, romano di adozione, Freedom Amaniel bissare il successo dello scorso anno. Il vincitore ha concluso la sua fatica con il tempo di 46:59 che  ha migliorato di 1’ 39” il riscontro cronometrico della scorsa edizione. Alle spalle di Amaniel un sempre positivo Roman Prodius. L’atleta moldavo ha tentato di tenere il passo di testa prima di staccarsi intorno al quinto chilometro. Il suo riscontro cronometrico, 48:30, è comunque di buon valore a testimonianza delle capacità di questa vecchia conoscenza del podismo romano. Terzo posto con 50:51 per il catanese Luca Stagno.

GARA FEMMINILE-
Altro duello fra due assolute protagoniste del running laziale quello che è andato in scena fra le donne. Elisabetta Beltrame,

Una squadra di pallavolo all’interno di un carcere grazie ad ASI

“Belli dentro”: una frase breve ma dai tanti significati. Che racchiude anche la voglia di fare sport. “Belli dentro” è il nome di una squadra, nata all’interno della casa circondariale di Rebibbia che, nella giornata di oggi, ha sfidato per la prima volta una squadra esterna, dopo la conclusione di un torneo interno che ha visto coinvolti i vari reparti dell’istituto. 
La disciplina è quella della pallavolo. La squadra è stata formata all’interno del reparto G11 e gli avversari, i ragazzi della asd Emmeciquadro che ha vinto per 3 set a 1. Dichiara uno dei suoi giocatori “Esperienza fantastica. Entrare in quell’ambiente surreale, dove ci sono storie di vita diverse è stato emozionante, soprattutto vederli in campo con entusiasmo e grinta. L’iniziativa è stata lodevole e da ripetere”.
 
Un’importante giornata, quella di oggi, dove in Settore Integrazione Sociale di ASI, soggetto organizzatore, prosegue una delle attività sportive promosse nello scorso anno presso la C.C. Rebibbia N.C.. “La giornata di oggi - spiega Giulia Minunzio,

venerdì 18 ottobre 2019

ASI segna una svolta nello sport italiano

L'antitrust multa la FISE per posizione dominante e afferma così che non può esserci esclusività nello sport italiano.
A far chiarezza tra Federazioni e il mondo dello sport di base rappresentato da Enti di Promozione Sportiva, società, associazioni ci pensa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
L’Antitrust ha multato la Federazione Sport Equestri per abuso di posizione dominante, a seguito di un ricorso presentato da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), uno dei maggiori Enti di Promozione Sportiva in Italia.
Le evidenze agli atti hanno dimostrato che FISE ha modificato a più riprese i propri regolamenti, attribuendo a sé la competenza di quasi tutte le forme di attività equestre compresa quella amatoriale e di avviamento allo sport. Oltre a questo, la Federazione Sport Equestri aveva in più occasioni intrapreso procedimenti disciplinari a carico dei responsabili dei circoli che – a suo dire – avrebbero ospitato manifestazioni non conformi ai regolamenti dalla essa emanati. Aveva cioè etichettato questi eventi come agonistici e non amatoriali, prendendo a riferimento alcuni fattori come la presenza di giudici o, nella disciplina del Salto Ostacoli, il superamento di ostacoli superiori ai 70 cm (rispetto alle categorie agonistiche ragionevolmente individuabili, in base al pronunciamento dell’Agcom, in altezze superiori ai 140).