Due intense giornate di gara nelle quali sono stati demoliti diversi record della manifestazione organizzata da Asi che quest’anno è stata abbinata ai Campionati Regionali Fidal della categoria cadetti
Successo organizzativo e grande partecipazione per l’edizione 53 del Trofeo Giorgio Bravin di atletica leggera, storica manifestazione organizzata da Asi, abbinata quest’anno ai Campionati Regionali Fidal della categoria cadetti.
Oltre 270 atleti hanno dato vita a gare dall’alto valore tecnico che hanno permesso l’abbattimento di numerosi record della manifestazione a testimonianza della bontà del movimento giovanile laziale dal quale stanno per sbocciare numerosi nuovi talenti.
A conquistare l’ambito Trofeo Bravin in campo maschile Mattia Furlani, della Studentesca Rieti che ha vinto la gara dell’alto con la misura di 2,07 (nuovo record del Bravin) ed ha fallito di poco il 2,11 che sarebbe stato record italiano di categoria detenuto dallo stesso Furlani. Fra le donne il Trofeo è andato a Lavinia Paoletti atleta dell’Esercito Sport e Giovani che nella giornata di sabato ha vinto il salto in lungo con la misura di 5,43 e poi domenica è giunta seconda nella gara degli 80 piani. Il trofeo sarebbe andato ex aequo ad Alice Calvaruso (Atletica Cecchina) vincitrice dei 300 mt e seconda negli 80 mt., ma la Paoletti è stata preferita perché più giovane.
Tra i record della manifestazione battuti nell’occasione quello del salto triplo maschile in cui il campione regionale Aldo Rocchi ha stabilito il nuovo limite a 14.83. Doppietta per Davide De Rosa (Esercito Sport&Giovani) che ha stabilito i nuovi record della manifestazione 1000 metri corsi in 2:33.62 e quello dei 2000 metri con il cronometro fermato a 5:42.06. Daniele Groos dell’Atletica Tiburtina ha fermato il cronometro sui 300 mt. a 35.26, tempo che gli vale il nuovo primato del meeting.

