E’ stato un sabato un po’ uggioso
quello che ha accolto per la prima volta a Roma la squadra del 187° Reggimento
Paracadutisti Folgore, ma l’atmosfera si è riscaldata sin dai primi minuti della
mattinata, trascorsa con piccoli allievi intervenuti per cimentarsi con la
metodologia di allenamento proposta dal C.le Magg. Capo Scelto Antonio Citi,
dal C.le Magg. Capo Scelto Daniele Pilagatti, C.le Magg. Alessio Loni, e dal
Preparatore Atletico Alessio Martelloni.
La linea guida dell’idea proposta
nel corso della mattina è stata quella del passaggio dalla verticalità
all’orizzontalità nel lavoro preparatorio di base: tenendo bene a mente i
concetti di multilateralità che sempre di più devono essere bagaglio essenziale
per ogni Maestro, istruttore, preparatore o educatore, si è scelto di far
lavorare gli allievi più giovani su alcuni concetti base propedeutici al
kumite, che sono stati riproposti più volte durante l’allenamento, utilizzando
approcci diversi fino ad arrivare al gesto tecnico vero e proprio: in questo
modo si è potuto ottimizzare l’allenamento sia fisico che tecnico tenendo i
ragazzi non solo sempre impegnati, ma anche concentrati sul proprio corpo e sui
movimenti che esso effettua e, durante il lavoro a coppia, è stato possibile
responsabilizzarli affidando loro la correzione del compagno durante l’esecuzione
degli esercizi presi in esame.
