lunedì 7 gennaio 2019

La SIS Roma vince la Coppa Italia di pallanuoto femminile. Il pensiero a Tommaso Manzo

Arriva il primo trofeo nella storia romana della pallanuoto femminile. 
Una vittoria nel ricordo di Tommaso Manzo


Grande soddisfazione per una storica vittoria targata ASI che, con la SIS Roma, conquista la Coppa Italia di pallanuoto femminile e vince in finale battendo il Rapallo 6-5! 

«La gioia è vedere loro così contente», esordisce così il tecnico Marco Capanna, al primo anno sulla panchina giallorossa e subito con un trofeo in bacheca, anche per lui la prima Coppa Italia: «Ho trovato un gruppo meraviglioso e una società che mi fa sentire sempre la propria vicinanza ed io volevo ripagarlo così perchè sono malato di questo sport, sono molto contento e dedico a loro ed al mio staff questa vittoria e soprattutto la mia dedica personale va a Giancarlo Manna, la scelta di Roma l'abbiamo fatta insieme. È stata una partita brutta, giocata male con troppi errori e troppa emozione ma abbiamo messo quel qualcosa in più o forse abbiamo sbagliato meno, di sicuro abbiamo fatto una gran bella Final Six e questo non era scontato».

domenica 6 gennaio 2019

Per l’ASI un grave lutto. Se ne va Tommaso Manzo

Un grave lutto ha colpito l'ASI. Tommaso Manzo è stato uno dei promotori dell'Ente del quale fu uno dei padri fondatori al momento della costituzione e, nell'ultimo periodo, Procuratore Sociale ed in tale veste membro della Giunta Esecutiva. Nella sua vita professionale è stato avvocato penalista di grande spessore, più volte rappresentante nell’Ordine degli Avvocati e, a livello politico, Segretario della storica sezione del MSI a Balduina e per due volte Consigliere Comunale a Roma periodo nel quale condusse battaglie importanti. Ma, soprattutto, era un amico leale e sincero.
Avrebbe compiuto 71 anni tra pochi giorni e una morte improvvisa lo ha sottratto alla moglie e al figlio. Una perdita importante anche per noi; a livello umano e per la memoria storica che Manzo rappresentava all'interno dell'ASI.
 
Manzo era nato a Vicenza ma romano di adozione, città nella quale ha coltivato passioni come la politica e l’associazionismo.
Era laureato in Giurisprudenza: non a caso, considerato il suo innato senso di giustizia che mostrò per “la strada”, in tutte le realtà militanti nelle quali ebbe in qualche modo a che fare e nella carriera professionale.