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sabato 4 aprile 2020

Bonus di 600 euro per i collaboratori sportivi. Emanato il decreto attuativo

Ancora dubbi sulle decisioni prese.
Da domani, ore 14 - secondo le indicazioni del Ministro Spadafora -  sul sito di Sport e Salute sarà visibile un numero di telefono al quale mandare un SMS con il proprio codice fiscale. Si riceverà, sempre per messaggio, un numero di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma.
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, ha emanato il decreto attuativo dove sono definite le modalità di presentazione delle domande a Sport e Salute per ricevere l’indennità di 600 euro una tantum prevista dal Decreto Legge “Cura Italia” per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi (art. 96, decreto-legge 17 marzo 2020, n.18).
Da quanto emesso, emergono già i primi interrogativi. Quando sarà pronta la piattaforma? Domanda lecita perché si fa riferimento alla giornata di domani per l'invio dell'sms ma non c'è traccia di altra indicazione sul parto della stessa. Secondo: l'indirizzo di priorità ai percettori che hanno registrato un massimo di diecimila euro - di redditi inerenti al decreto - esclude una parte consistente se non maggioritaria della platea dei soggetti a cui dovrebbe essere finalizzato il Decreto stesso. In più, anche i tempi di assegnazione - 30 giorni dalla ricezione di una domanda i cui tempi di presentazione sono indefiniti  - lasciano forti dubbi. L'assegnazione del bonus non può non considerarsi prioritario per le persone che devono riceverlo e per le loro famiglie. Ogni ritardo è colpevole. Per non parlare di uno slalom tra i documenti richiesti in pieno stile burocratico nostrano. Grave in un periodo emergenziale.  

martedì 31 marzo 2020

Indennità di 600 euro per gli sportivi con Partita IVA: come ottenere il PIN

Avvertenza: queste indicazioni valgono soltanto per i titolari di Partita IVA. L’indennità di 600 euro per i collaboratori sportivi inquadrati con i compensi di cui all’art.67 comma I lett.m) TUIR ( lettera di incarico / co.co.co. amministrativo gestionale) non vanno richiesti all’INPS ma a Sport e Salute s.p.a. Per le modalità di presentazione delle domande, criteri, termini ecc. si deve attendere un decreto interministeriale che dovrà essere adottato entro il 1 aprile.
Il Decreto Cura Italia –D.L. 17 marzo 2020 n.18 – prevede un’indennità di 600 euro una tantum per il mese di marzo per  i titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata INPS, che comprende anche i liberi professionisti sportivi come ad esempio i personal trainer.
Requisiti
essere titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020
non essere titolari di pensione
non essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria
La stessa indennità è prevista anche per i titolari di partita IVA iscritti alla gestione INPS ex ENPALS  nel rispetto dei seguenti requisiti:
avere almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019;
con reddito non superiore a 50.000 euro
non essere titolari di pensione